Cuneo – Ritardo dei pagamenti da parte della regione Piemonte e delle ASL verso il settore socio assistenziale: i sindacati fanno le loro considerazioni

da: PiemonteOggi.it

4/02/2013

Cgil Cisl e Uil

La giornata di mobilitazione di sabato 2 febbraio a Cuneo contro il ritardo dei pagamenti da parte della Regione Piemonte e delle ASL verso il settore socio assistenziale ha avuto un successo superiore a qualsiasi aspettativa.

Più di duemila persone – Consorzi socio assistenziali, Case di riposo, Cooperative sociali, Sindacati Cgil Cisl e Uil, Associazioni di volontariato, Sindaci e Amministratori Locali e in particolare lavoratori, famiglie e cittadini – hanno

partecipato in massa a dimostrare il comune impegno per la tutela dei diritti sociali sanciti dalla Costituzione italiana e dei servizi per le famiglie e le persone più fragili e ad affermare che le politiche sociali sono una priorità fondamentale per la nostra comunità. Due sono i risultati positivi principali della manifestazione su cui basare il lavoro e l’impegno dei prossimi giorni. Il Prefetto di Cuneo, Dott.ssa Patrizia Impresa, ricevendo una delegazione del Comitato Promotore, ha espresso

tutta la sua preoccupazione rispetto alla sofferenza che si sta determinando nel sistema locale dei servizi, che colpisce in particolare le persone più deboli.

L’Assessore regionale alla Sanità, Paolo Monferino, in un dialogo telefonico, ha dichiarato la sua piena disponibilità ad avviare entro la prossima settimana un tavolo di crisi sulla situazione provinciale dei servizi sociali, disponibilità ribadita anche dal Presidente Roberto Cota. Il tavolo si propone come obiettivi precisi:

- la definizione di un piano di rientro dei debiti della Regione ed delle ASL, individuando gli strumenti finanziari più idonei per pervenire alla loro liquidazione in tempi rapidi e certi,

- il sostegno con risorse aggiuntive delle Asl maggiormente colpite dalla stretta finanziaria

- la priorità nei pagamenti ordinari delle ASL ai soggetti sociali pubblici e privati che operano nel campo dei servizi alla persona nei quali è prevalente l’incidenza della componente lavoro, come le cooperative sociali, le case di riposo, i consorzi socio assistenziali.

L’Assessore Monferino ha inoltre manifestato la massima disponibilità a risolvere i nodi amministrativi relativi alla certificazione dei crediti vantati dai Consorzi Socio Assistenziali nei confronti della Regione Piemonte e ai tempi di pagamento degli stessi, chiarimenti necessari per attivare un finanziamento dal Gruppo UBI, garantito dalla Fondazione CRC, per permettere ai Consorzi di pagare immediatamente gli arretrati ai fornitori di servizi e di beni. Un risultato fondamentale della manifestazione è stata la verifica della sensibilità e della determinazione di moltissimi cuneesi ad impegnarsi a favore della continuità dei servizi sociali, a partire dalla soluzione del problema del ritardo dei pagamenti.

Il Comitato Promotore incalzerà i vertici regionali affinchè le promesse espresse siano mantenute: nei primi giorni di questa settimana sarà definita con l’Assessore Monferino la data del primo incontro del tavolo di crisi.

Lo spirito costruttivo della manifestazione ha aperto una fase di dialogo positiva che fa ben sperare rispetto alla possibilità di pervenire a soluzione condivise che evitino il rischio del collasso del sistema dei servizi sociali della nostra provincia.

 

MUNICIPIO XIX: ORTALE (PRC-FDS), COOPERATIVE SOCIALI DEVONO ESSERE PAGATE E NON SOLO USATE

dal sito: www.AgenParl.it
Roma, 23 Gennaio 2013

MUNICIPIO XIX: ORTALE (PRC-FDS), COOPERATIVE SOCIALI DEVONO ESSERE PAGATE E NON SOLO USATE

 “Presiedendo oggi una audizione dei responsabili della Cooperativa Sociale Sant’Onofrio in commissione Trasparenza, ho avuto modo nuovamente di toccare con mano l’enorme distanza tra le scelte sciagurate che chi governa attua ormai da anni, in barba alle pur minime garanzie e regole tra Amministrazione e Terzo settore. Mentre si spendono sempre più soldi per opere inutili come la TAV in Val di Susa o per l’acquisto di sommergibili nel 2013, ecco che ti ritrovi “nudo” nel dover dare le solite risposte alle giuste ragioni, posteci oggi dal presidente di una coop. sociale: mancano i soldi. E’ davvero impensabile che mentre si sperperano i soldi a livello nazionale e locale, vedi affidamenti diretti del Presidente del Municipio per decine e decine di migliaia di euro, non si possono dare minime risposte alle richieste di adeguare, almeno a partire dal mese di febbraio, gli stanziamenti per coprire ben due contratti di settore già rinnovati, restando ancora fermi a quello del 2004! Non parliamo di milioni di euro, parliamo di scelte politiche ben precise su dove mettere i soldi anche nel Municipio XIX. Chiederemo con una nota al Direttore ed alla Giunta di dare una risposta immediata alle giuste ragioni esposteci oggi da chi continua, comunque, a garantire il servizio in un settore così delicato, come quello dei disabili e dei minori a rischio. La lotta per una città migliore continua!”.

Lo afferma in una nota Claudio Ortale, vice Presidente del Consiglio del Municipio Roma XIX.